martedì 14 febbraio 2012
MADRE O NON MADRE, INCONTRO PUBBLICO
lunedì 16 gennaio 2012
Maternità&Parternità invita all'Agorà del lavoro
L’AGORÀ DEL LAVORO
per incontrarsi ribellarsi progettare
accade a Milano
il 30 gennaio 2012 dalle 18,30 alle 21
Viale D’Annunzio, 15
tram 2 e 14 P.za General Cantore; 3 e 9 P.za 24 Maggio
metro 2 Sant'Agostino
“IL DESIDERIO DI LAVORARE E AVERE FIGLI: PERCHE’ RESTA UNA QUESTIONE PRIVATA ?”
Da tempo si parla di conciliazione, tanto che la parola è diventata vecchia ancora prima che l’argomento sia stato davvero affrontato.
Alcune di noi hanno preferito parlare del doppio desiderio di esserci con i figli e sul lavoro, secondo la propria misura, che può variare nel corso della vita. Ma questa scelta di libertà contrasta con i modelli dominanti dell’economia e della società.
ALLORA CI CHIEDIAMO
Perché l’esperienza delle madri (e dei padri) non è (ancora) diventata parola pubblica preziosa per contribuire a rendere economia e organizzazione del lavoro più sensate?
Perché il desiderio di nuove modalità di lavoro e di un nuovo modo di vivere la maternità (e la paternità), che circola nei blog e negli scambi tra mamme in internet, faticano a tradursi in pensiero e azioni collettive?
Proponiamo un confronto non-virtuale, nella piazza dell’”Agorà del lavoro” che metta al centro il duplice desiderio di lavorare ed avere figli. Siamo convinte che l’esperienza e il sapere di chi sperimenta sulla sua pelle cura e lavoro retribuito, se condivisi, possano portare nuova consapevolezza e nuovo sapere per tutti e quindi forza, idee e coraggio per modificare l’esistente.
INVITIAMO QUINDI CALOROSAMENTE
Madri (e padri) che abbiano voglia di partecipare e intervenire liberamente, portando la propria esperienza.
Siete tutte e tutti invitati
martedì 20 dicembre 2011
L'inchiesta Madre o non Madre è stata un successo. Grazie!
giovedì 1 dicembre 2011
LETTERA AL MINISTRO FORNERO
In luogo del vecchio beneficio dell’anticipo della pensione per le donne, proponiamo:
- Contributi figurativi legati al numero dei figli (ed eventualmente altri impegni di cura): 24 mesi per il primo figlio e 12 per ogni figlio successivo, con un meccanismo a scalare rispetto alla contribuzione già riconosciuta a titolo di indennità di maternità e di congedi parentali.[1]
- Integrazioni contributive per i periodi di lavoro part time, dovuti a comprovate esigenze di cura, dato che chi lavora a part time risulta molto penalizzato nella pensione, soprattutto nel passaggio al regime contributivo[2];
- Possibilità di anticipare la pensione, nel quadro di un sistema di pensionamento flessibile (62-67), attraverso l’acquisizione di contributi figurativi, in caso di perentorie necessità di cura di un anziano non autosufficiente convivente.
mercoledì 2 novembre 2011
MADRE O NON MADRE: il gruppo maternità lancia la grande inchiesta web
In Italia il tasso di fecondità è 1, 4 figli per donna, uno dei più bassi d’Europa. Il risultato di una scelta o di un contesto sociale indadeguato?
Il gruppo Maternità&Paternità lancia la prima grande inchiesta web per scoprire quali sono i desideri, le necessità, gli ostacoli e le aspettative delle giovani donne di fronte alla sfida della maternità.
Sei nata tra il 1970 e il 1989? Sei residente in Italia? Partecipa al questionario Madre o non Madre (Tempo di compilazione: 10 Minuti). Vai al link https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dGlyb3MxM0pSdUkxOFF2OU1xZzRYQ3c6MA